Passa ai contenuti principali

Rientro

Così guardo fuori dalla finestra come spesso mi accade tra fine agosto e gli inizi di settembre...perchè in questo periodo dell'anno c'è più di un motivo per farlo...il cielo non è quasi mai lo stesso...io non sono quasi mai la stessa di qualche settimana prima chè le ferie ti rigenerano, ti riempiono ma poi ti lasciano un spesso un vuoto e tante domande, la prima su tutte: ma che cosa ci faccio qui?
Sorrido, a me Milano piace anche dopo aver visto e vissuto cose incantevoli che pure non avrei lasciato per niente al mondo, mi contraddico lo so, ma farlo è un piacere, a settembre poi ci si può contraddire a volontà anche se solitamente lo si scopre soltanto verso novembre inoltrato.
Non lo so cosa ci faccio qui ma so che è sempre qui che ritorno, per ovvi motivi certo, ma anche per motivi insospettabili, perfino per me, lo dico da sempre: Milano arriva sempre al punto di farsi odiare ma poi mi dà sempre un motivo per ritornare, mi lascia in bocca un sapore strano, di cui, per brevi ma intensi momenti, sento la mancanza.
Sorrido, il pensiero corre alle tre settimane in cui ho staccato la spina, non posso lamentarmi, mi hanno regalato momenti intensi, semplicità, riposo, sorrisi, qualche lacrima e la conferma che una persona speciale è sempre con me, sulla riva del mare, a buttare le mie paure nell'acqua come si fa con i sassi.

Commenti

Anonimo ha detto…
Leggo di emozioni che non so spiegare e che riesci a descrivere in modo perfetto!wow...capita anche a me,spesso a settembre...

Post popolari in questo blog

rep etra is eroum

Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

Il nostro amore, dopo anni di danni ed errori...

Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...

Il dolore è un usuraio...

Palermo è uno dei personaggi più controversi di questa stagione, uno di quelli che non perdonerai ma che, alla fine, non odierai neppure. Personalmente non lo detesto perché è riuscito a trovare le parole per farsi commiserare, con una metafora che esplode come una granata e ti lascia lì, rincoglionito e con quel fischio nell'orecchio che per un po' non ti fa sentire nulla, capisci soltanto che non sei morto. Piano piano inizi a toccarti il corpo per capire se sei ancora tutto intero, lo sei? Cosa conta dopo un trauma enorme? Chi siamo dopo che ci hanno strappato il cuore dal petto? Come andiamo avanti con l'anima dilaniata? In questi mesi di grande dolore, in cui tutto si è fermato ed abbiamo avuto del tempo per tornare a guardarci dentro, non siamo diventati migliori credo ma sicuramente più consapevoli di qualsiasi cosa siamo o non siamo diventati, delle occasioni che abbiamo sprecato, delle persone che abbiamo trascurato e di quelle a cui abbiamo dato eccessiva...