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Non ho digerito...

Eppure quel posto accogliente...eppure il menù semplice e invitante...
Faccio la mia scelta, non mi tiro indietro...fusilloni salsiccia, broccoli e pecorino.
Il pane fatto in casa, caldo...arrivano i piatti e capisco che l'aspetto non è degno dell'aspettativa.
Mentre inizio a mangiare mi accorgo che la pasta in alcuni punti è troppo cotta, in altri un po' dura...
il broccolo non è molto saporito e la salsiccia troppo...
E insieme alla pasta comincio ad ingerire anche quelle parole...
Ovvero che, insomma, ti avvicini al "signore", anche da omosessuale e durante il tuo percorso capirai che è un problema quello che sei, perchè la natura ha evidentemente creato l'uomo per stare assieme alla donna, perchè insomma un utero è evidentemente fatto per accogliere...
Sono basita, mi si stampa in faccia un sorriso nervoso, butto giù quella pasta di merda, bevo acqua gasata e medito sull'opportunità o meno di rispondere a tono, non ho tempo e sinceramente neppure voglia...penso soltanto a quanta distanza possa esserci pur stando seduti allo stesso tavolo.

Accendo il motorino e durante tutto il viaggio di rientro in ufficio sono nervosa, incazzata, quasi cattiva...non ho digerito.

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