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Paura mi fai

Si lo so, sono in fissa da almeno e solo un paio di giorni per questi ragazzi, però comprenderete che quando ascolto e leggo parole come quelle che seguono, non potrei fare altrimenti... "Che occhi che hai , che mani che hai, che pelle che hai, paura mi fai   che bocca che hai , che denti che hai , che fame che hai,   paura mi fai   non ho volontà sia fatta la tua e so che lo sai paura mi fai   per quello che sei, per ciò che non hai, per ciò che vorrai riprenderti   guardare si può toccare no, no che occhi che hai paura mi fai   ma al buio potrei , al buio saprei illudermi di commuoverti" (Blastema)   

io vivo per illudermi ancora...

Sono state le vacanze che volevo...dal finestrino del treno ho letto il tuo labiale che diceva "goditi ogni momento" ed io l'ho semplicemente fatto. Va da sè che questo abbia comportato anche il fatto di godere del dolore della tua assenza...se anche ci fosse stato il bisogno di ribadire quanto la tua presenza sia essenziale. Durante il viaggio ho spento tutti gli interruttori della mente e fatto le grandi pulizie del cuore di modo che tutto mi aspettasse al rientro ma non interferisse nel viaggio. Off, fuori i pensieri ingombranti che accompagnano ogni afoso inizio agosto che si rispetti e On, aprire le finestre dell'anima e far cambiare l'aria. Così ho lasciato entrare la brezza del mare, i profumi delle mie origini, il calore di occhi giovani e anziani che avevano bisogno di raccontarsi, mi sono lasciata abbracciare dalle braccia stanche e dolci delle persone che hanno fatto la mia infanzia, ho riso e pianto, ho cercato di dedicare a ciascuno e a me stessa ...

Malessere parte 2

Ancora un senso di malessere mi accompagna se penso a te, solo a te. Non può l'affetto compensare tutto, bendare gli occhi, confondere la mente. Il cuore ha deciso di fermarsi, perfino lui ha compreso che non ha più senso. Dirò a me stessa che non sono stata in grado di gestire la situazione ma bisogna pur capire quando è il momento di farla finita, di mollare il colpo, per una condizione che ha superato da un po' qualsiasi confine. Non è neppure sano andare avanti così e mi spaventa solo il pensiero di provare a comprendersi. "Verrano a cercarci a disturbarci il sonno ad oscurare il nostro giorno come una fitta improvvisa sotto il costato le cose che abbiamo ignorato che non abbiamo detto e abbiamo ignorato"

Nessun segreto può durare troppo a lungo...

Provo un senso di malessere pensando a te. Lo provo da qualche tempo in verità. Non riesco a capire chi sei o chi ho creduto che fossi. Ed è colpa mia, anche colpa mia. "Verrano a cercarci a disturbarci il sonno ad oscurare il nostro giorno come una fitta improvvisa sotto il costato le cose che abbiamo ignorato che non abbiamo detto e abbiamo ignorato"

Try walking in my shoes...

Dave Gahan si mangia il palcoscenico e tutto S.Siro. Ogni termine utilizzato per descriverlo sarebbe insufficiente, scarsamente efficace, riduttivo. Si muove come fosse in camera sua e come se avesse il controllo di tutto e tutti. Vorrei proprio indossarli i suoi panni, per un istante capire come dev'essere avere quel modo meraviglioso di pronunciare ogni parola, ogni suono. Mentre ascolto i Depeche Mode in una sera di luglio a Milano mi passano per la testa un sacco di cose, affiorano sensazioni uniche, contrastanti. Siamo spalla a spalla e adoro vedere il tuo sorriso e vederti riconoscere ogni canzone alla prima nota. Ti anticipo solo su Personal Jesus...Martin è il mio preferito, è un musicista, quello che c'è dietro la maggior parte della poesia che poi Dave traduce in canto...ma Martin è il cuore, il motore, si emoziona ancora quando intona Home, si stupisce dell'affetto della gente...Home è un capolavoro e Martin ci tiene a condividere con tutti la sua "cre...

Il pollo si mangia con le mani

Tornare a San Vito era per prima cosa tornare da te...la zia sempre allegra, che a qualsiasi ora arrivassimo ci faceva trovare il pranzo pronto, con le cose che ci piacevano di più...la sogliolina presa alle barchette, il pollo alla diavola, nostrano, le lumachine di mare, gli gnocchi di patate fatti in casa. Tavola imbandita e tante risate, il primo vino mischiato con tanta acqua e la pesca intinta a fine pasto. Eri un vulcano di idee, un uragano di generosità, un ciclone di bontà e amore... La zia preferita, ti contendevi il titolo con zia Pina, un testa a testa che è rimasto negli anni e sussiste tuttora. Ci sei sempre stata per me, ad ogni momento importante, sempre con dolcezza, forza, coraggio, sempre dalla mia parte, hai lottato per me...lo ricordo bene, come fosse ora, anche quando io avevo smesso di farlo, tu hai continuato solo per me. Ho sempre pensato fossimo simili, che i nostri destini sarebbero stati in qualche modo uniti ed in parte so che non mi sono sbagliata. P...