...non mi aspettavo quella domanda..."secondo te allora che differenza c'è tra te e...?"...credo si tratti di uno scherzo, mi dico, deve essere così...no...non lo è...siamo in corso XXII Marzo e nasce una discussione che andrà avanti in V.le Piceno, proseguirà in Argonne, per poi terminare in maniera neppure troppo naturale in Caduti di Marcinelle...dentro di me una serie di sensazioni più o meno forti si sono contrapposte...impotenza, incredulità, fastidio, voglia di spiegare i miei perchè...mi pongo delle domande ma ora forse ho troppo mal di testa per le risposte...che in parte maturano col passare delle ore...no, non mi aspettavo quella domanda, forse quell'accostamento...devo trovare quelle risposte...avere il coraggio di farlo...e poi non pensarci più...
Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...
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Non pensarci più....