Passa ai contenuti principali
"talmente semplice quasi lineare
basta avere coraggio nelle curve più difficili
e questa lingua d'asfalto
ma chissà dove mi porta
con questo stare davanti
se riuscirò alla fine a farmi del male

alla luce del giorno
che non illumina tutto
e questo perdere i sensi
senza neanche un motivo"


...cubetti di ghiaccio che si illuminano nella notte..."hai sentito che musica mette il dj?"...no,non ho sentito nulla...sono concentrata sul mio lavoro: se mi dai un euro e paghi due consumazioni col 20, ti dò 5 di resto...basta imparare il giochetto dei resti...ci sono un numero determinato di casistiche e poi il gioco è fatto...nulla riesce a distrarmi...quasi nulla...c'è un solo caso in cui perdo la concentrazione e rendermene conto mi lascia quantomeno perplessa...non si respira, la gente sembra tutta uguale, tutti vogliono bere, ognuno col proprio malessere da smaltire..."cos'è successo?" mi chiedi, una mano fra i capelli...pochi capiscono che mettermi il 10 euro davanti e stare in silenzio non è un buon motivo per pensare che io debba capire cosa uno vuole: un drink, una birra, due acque, una redbull..."cosa cazzo vuoi" mi verrebbe da urlare alle mille troiette che mi guardano come per dire "ovvio,no?"...beh "ovvio un paio di coglioni" mi verrebbe sempre da dire...e credo di dirglielo con un solo sguardo..."perchè devi andare a casa?"...no, ti aspetto e hai bisogno di parlarmi...
Miss Montenegro...cos'è questo perdere i sensi senza neanche un motivo...???

Commenti

Post popolari in questo blog

rep etra is eroum

Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

Il nostro amore, dopo anni di danni ed errori...

Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...

Il dolore è un usuraio...

Palermo è uno dei personaggi più controversi di questa stagione, uno di quelli che non perdonerai ma che, alla fine, non odierai neppure. Personalmente non lo detesto perché è riuscito a trovare le parole per farsi commiserare, con una metafora che esplode come una granata e ti lascia lì, rincoglionito e con quel fischio nell'orecchio che per un po' non ti fa sentire nulla, capisci soltanto che non sei morto. Piano piano inizi a toccarti il corpo per capire se sei ancora tutto intero, lo sei? Cosa conta dopo un trauma enorme? Chi siamo dopo che ci hanno strappato il cuore dal petto? Come andiamo avanti con l'anima dilaniata? In questi mesi di grande dolore, in cui tutto si è fermato ed abbiamo avuto del tempo per tornare a guardarci dentro, non siamo diventati migliori credo ma sicuramente più consapevoli di qualsiasi cosa siamo o non siamo diventati, delle occasioni che abbiamo sprecato, delle persone che abbiamo trascurato e di quelle a cui abbiamo dato eccessiva...