Passa ai contenuti principali

il numero 10

Wesley, ora sta a te dimostrare tutto...te la sei presa comoda, alcune cose che ho letto non mi sono piaciute ma chissà cosa c'è di vero, forse nulla; amici di giambellino mi dicono che sei forte e si sa che la gente di giambellino di calcio se ne intende ;)

Commenti

Joe Rokocoko ha detto…
da una parte bisogna sempre chiedersi perchè il real madrid molla per sedici milioni un giocatore pagato due anni fa più di venti. e non bisogna mai fidarsi del real visto i pacchi che rifila. ma allo stesso modo, se due anni fa hanno investito così tanto su di lui, un motivo c'è. se in nazionale porta il numero 10, un motivo c'è. partiamo dalle piccole certezze: di certo non è un altro quaresma... speriamo bene!!!
Mary ha detto…
il Real infondo ci ha anche regalato Cambiassino...e noi allora speriamo!
Joe Rokocoko ha detto…
braaaaaava su esteban non avevano capito un cazzo, quando hanno venduto emerson ai cugini invece... hihihi
CristianoRonaldo10 ha detto…
per me Van der Vaart è più forte
di sicuro più trequartista
Sneijder è un centrocampista centrale/regista
non certo un trequartista fantasioso
Mary ha detto…
Piedi più o meno "fini" di Dejan?

Post popolari in questo blog

rep etra is eroum

Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

La prossima fermata

Mi vieni a trovare, di tanto in tanto, in un'immagine, dentro un profumo, tra le pagine di un libro, negli occhi di persone della tua età che incrocio per strada e poi nei sogni. Così qualche notte fa ti ho trovata immobile davanti ad una porta bianca, hai aspettato che ti mettessi, piano, una mano su una spalla e ti sei voltata per guardarmi ed ovviamente sorridermi, mi sorridevi sempre; ti ho preso le mani ed abbiamo ballato insieme, poi mi sono messa vicina a te ed hai cominciato a dirmi di quanto fosse assurdo non riuscire più ad associare il nome a quello che pensiamo, vediamo, vogliamo esprimere perché nei rari momenti in cui quel male crudele ti toglieva le mani dal collo, tu ti rendevi perfettamente conto che qualcosa non "funzionasse" più in te. Ma non lo hai detto affatto per piangerti addosso, no, tu lo hai detto per me, aggiungendo: "nella vita prendi lo zaino e vai per il mondo e alla prossima fermata ci pensiamo, no?!" Due giorni dopo ricevo u...