Fisso lo schermo...ascolto Panama dei Van Halen...non mi va giù ma fra poche ore sono in sala e devo suonarla come fosse il mio pezzo preferito...se mi rivedo solo un mese fa non credo di aver mosso tanti passi in avanti...sparita quell'insonnia, quel parlare nel sonno, l'angoscia, la paura che tutto possa farsi di nuovo buio e opprimente...no, stavolta ho agito e non ho subito...a volte basta un attimo di coraggio unito all'incoscienza e all'amore di chi vuole solo che io stia bene...qualcuno non ha affatto capito le mie motivazioni ma non so se devo delle spiegazioni, per una volta, che cazzo, prevale l'orgoglio di ciò che mi sarei aspettata o di ciò che proprio non mi aspettavo...il finale e quegli occhi non mi vanno proprio giù, un po' come Panama dei Van Halen!
Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...
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