Passa ai contenuti principali

post in divenire

Da dove comincio?Forse dalla fine...
Stamattina arrivo a lavoro in condizioni allucinanti, un "booster" mi porta in C.so Plebisciti 3 ed io salgo, accendo il pc ed inserisco un cd...media player si apre e leggo:
in 30 anni sei stata tante cose...non me lo ricordavo più quante "cose" sono stata e poi sono...quante cose ho vissuto, quante persone ho vissuto, quante situazioni, passioni...tutto in un cd di 3/4 minuti, una valanga di emozioni sulla testa come se la "tre gg" di festeggiamenti non me ne avesse regalate abbastanza...

Venerdì ho detto "esco e vado a fare un brindisi, giusto per la mezzanotte"...si, certo!Alle 24 arrivano i primi auguri e un piattino con tre palline di profitterol ed una scritta dolcissima...un mojto, poi un altro e capisco prima ancora di pensarlo che ho 30 anni...il finale a sorpresa nell'armadio mi scalda il cuore come sicuramente non riesco a spiegare.
Sabato la giornata passa come avrei voluto e si conclude ancora meglio: i miei Lozza sono meravigliosi come A. E. P. che mi ricordano, ce ne fosse bisogno, quanto sto bene con loro.
Domenica meriterebbe un post a parte, domenica mi sono detta "fai quello che ti senti che andrà bene"...potevo chiedere di meglio?La perfezione io l'ho accarezzata, ho sentito che quasi tutto era come volevo che fosse: le persone, una per una non posso ringraziarle ma VOGLIO farlo; ognuno come poteva c'è stato per me ed io ho raccolto ogni sorriso, ogni parola, ogni abbraccio, ogni gesto...davvero!
Scriverò di tutto quanto...ora non ne sono in grado, ora, come spesso mi accade, ho tutto dentro e dio solo sa quando riuscirò e come a tirarlo fuori.

Ho 30 anni e sento che vorrei solo essere dove sono.

Commenti

Post popolari in questo blog

rep etra is eroum

Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

La prossima fermata

Mi vieni a trovare, di tanto in tanto, in un'immagine, dentro un profumo, tra le pagine di un libro, negli occhi di persone della tua età che incrocio per strada e poi nei sogni. Così qualche notte fa ti ho trovata immobile davanti ad una porta bianca, hai aspettato che ti mettessi, piano, una mano su una spalla e ti sei voltata per guardarmi ed ovviamente sorridermi, mi sorridevi sempre; ti ho preso le mani ed abbiamo ballato insieme, poi mi sono messa vicina a te ed hai cominciato a dirmi di quanto fosse assurdo non riuscire più ad associare il nome a quello che pensiamo, vediamo, vogliamo esprimere perché nei rari momenti in cui quel male crudele ti toglieva le mani dal collo, tu ti rendevi perfettamente conto che qualcosa non "funzionasse" più in te. Ma non lo hai detto affatto per piangerti addosso, no, tu lo hai detto per me, aggiungendo: "nella vita prendi lo zaino e vai per il mondo e alla prossima fermata ci pensiamo, no?!" Due giorni dopo ricevo u...