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e col biglietto magico, controllore di sta ciolla, io mi riprendo ciò che mi hai tolto

E' una mattina come le altre, rientro da una commissione vicino casa, fa molto caldo, passa una 54 e penso "massì la prendo..con sto caldo"...salgo, alla fermata successiva salgono i corvi e uno mi dice "biglietto, grazie"...rispondo che non ce l'ho, ho cambiato borsa, che abito li vicino e che ho preso l'autobus una fermata prima e sarei scesa alla successiva..."serve un documento"...perfetto, lo consegno e dico "però io devo veramente scendere alla prossima..." scocciati, scendono con me ed un ragazzo "straniero".
Il controlloredistaciolla compila il verbale, gli chiedo se è necessario visto che ho uno stipendio ridicolo e sono precaria (dovrei vergognarmi a dire la verità?), lui mi dice che "ognuno ha le sue scuse e che lui fa solo il suo mestiere e che sono SOLO 36 euro, sanzione amministrativa SEMPLICE"...pochi metri accanto il ragazzo "straniero" non ha o non fornisce il suo documento e MAI prenderà o pagherà quella multa.
Me ne vado col mio verbale ed un "buongiorno stocazzo" in risposta al corvo che mi augurava una buona giornata(!!!).
Però il destino ha voluto che il biglietto obliterato la volta successiva faccia questo effetto alla "macchinetta": "biglietto troppo lungo"...BINGO...per 36 volte + 1 del bollettino postale, viaggerò col biglietto "troppo lungo" e spero di incontrarti nuovamente "controlloredistaciolla" perchè hai ragione tu: "ognuno ha la sua scusa" e alla mia tu non avrai un cazzo da dire!

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