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radiometabolica

Ecco, non mi veniva la parola...radiometabolica...
la sera tutti i pensieri che in giornata mi hanno soltanto sfiorata ed ho cacciato via come un insetto fastidioso si riprsentano e mi costringono ad una "fragilità" che altrimenti maschero.
Ricordo ancora quel pomeriggio in cui tutto ebbe inizio..."non sarà nulla, perchè dovrebbe essere proprio quel caso"...quella telefonata invertì ogni pronostico, ogni ottimismo...le mie lacrime e già mi domandavo come agire, reagire, nascondere, sminuire, dire, raccontare...mi buttai negli eventi, non diedi nessuno spazio alla disperazione, provai in diverse situazioni a chiamare questo problema con il suo vero nome, dirlo è insieme liberazione e una piccola ferita.
Non lo so come sono arrivata ad oggi, non saprei dire con quale percentuale questo stato abbia condizionato le mie giornate, le mie azioni, i pensieri...
So solamente che ora mi è più chiaro cosa voglio nelle mie giornate.

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