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come a 18 anni...

Non è stato un bel live, nei giorni precedenti ero troppo tranquilla e pochi minuti prima dell'inizio troppo agitata.
Ci sono periodi in cui S. riesce ad essere peggio di una donna mestruata ed io non trovo mai il coraggio di dirgli che una calmata sarebbe il minimo.
Eppure arriviamo ad Alessandria, una birretta per metterci a nostro agio e cominciamo a montare per fare il soundcheck.
L'unica consolazione è che passerà Gp, lo ha promesso, oggi non ci saranno i preziosissimi amici, per cui confido in Gp, a lui mi aggrappo; e infatti arriva, se la ride con un cartone in mano a forma di strumento, penso sia un cimelio per il nuovo Rock and Roll ed invece lui si avvicina e mi dice: per il tuo compleanno...non lo so che faccia ho fatto aprendo il cartone ma senzaltro era una faccia da una che non se lo aspetta e si trova davanti il più bello dei regali, la mia chitarra nuova.
Come a 18 anni è lui a regalarmela, lui con cui ultimamente non è che i rapporti siano stati propriamente facili, lui con cui faccio perfino fatica ad essere spontanea nel dirgli "grazie, è il regalo più bello che potessi fare", lui che è sempre così poco sensibile da riuscire a rovinare tutto, diciamolo.
Eppure, alla fine di un live che, ripeto, non è stato bello, gli mando un sms in cui gli scrivo quel grazie...ed è sempre lui a rispondere dicendomi: "ti voglio un mondo di bene, ricordatelo sempre".

Ora quella crepa sulla chitarra, e non solo quella, fa decisamente meno male.

Commenti

doni ha detto…
Ma perchè mi commuovo sempre leggendo i tuoi post?
Sarà la vecchiaia ... mica perchè vi voglio bene ... no no !!!
Mary ha detto…
Ti commuovi perchè la mia scrittura è sublime...ahahhahahhaha!Sto per arrivare...sei pronta? ;)

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