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La gioia e la sua nostalgia...

Ancora un pensiero per te: chi lo avrebbe detto che ti avrei trovata tante volte dentro me?

Ti ricordo in quel maggio del '99, hai fatto i bagagli e sei partita per me, nell'impresa disperata di insegnarmi qualcosa che mi ero rifiutata di studiare in 3 anni.
All'epoca ero incosciente più di ora ma tu sapevi che ce l'avrei fatta o più che altro sapevi che ce l'avresti fatta tu e mi hai portata alla maturità scientifica, dove mi presentavo con un 4 in pagella in matematica, a fare un compito da 6; e sono certa ci fossi anche in quel bagno in cui a metà mattina mi sono rinchiusa perchè due esercizi su tre non li sapevo fare, poi quel lampo e la penna che andava da sola sul foglio e pensa a quale sarebbe stato il voto se non avessi invertito sul finire il valore di "x" con quello di "y".

E come canta Fabi mi porterò sempre dentro "la gioia e la sua nostalgia perchè tutto è dentro, quello che hai, quello che sai, è dentro".

Commenti

doni ha detto…
chissà quanti pugni in testa in quel maggio del '99 ...
>3
Mary ha detto…
Con me era sufficiente l'urlo assassino!ahahahhaha <3

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