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Inaccettabile

Inaccettabili sono le parole che ho sentito uscire da quella bocca.
Inaccettabile è la condizione in cui sono costretta a vivere da due anni e mezzo.
Inaccettabile è che abbia sempre svolto il mio lavoro con la massima serietà non essendo mai considerata in modo serio a livello professionale.
Inaccettabile è stato stare a guardare tutti quanti i miei colleghi, in due anni e mezzo, ricevere tredicesima e quattordicesima.
Inaccettabile è dopo due anni e mezzo trascorsi in un'azienda, stare questo mese senza alcun tipo di contratto nè garanzia, attaccata ad una promessa.
Inaccettabile è che io abbia solo doveri e nessun diritto.
Inaccettabile è sentirmi dire che ho problemi ad esprimermi da qualcuno che sistematicamente sbaglia modi e tempi, per non parlare di forma.
Inaccettabile è che debba sentirmi dire che i "fottuti particolari fanno la differenza" da uno che perde di vista l'unico particolare che conta: no contratto = liberi tutti.
Inaccettabile è che mi si dica di guardarmi dentro, fallo tu e poi corri a vomitare.
Inaccettabile è che mi si "giudichi" da un "mi piace" messo su facebook, è uno scherzo?!?
Inaccettabile è rifiutare un confronto con qualcuno che hai attaccato ingiustamente.
Inaccettabile è sentirsi sotto ricatto.

Tu sei inacettabile, soltanto tu.

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