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Mostri

"L'unica cosa evidente è che il mostro ha paura..."
La notte appena trascorsa mi ha regalato occhi sbarrati e una valanga di pensieri...pensieri che come neve prima soffice poi si sono fatti valanga in una notte che non passava mai.
Cosa c'è?Dovrei chiamare l'ospedale ma fingo di dimenticarmene, non è saggio, lo so ma tanto per darmi una scusa non ho con me il numero...
Proprio prima di Natale dico io?Non è un periodo già abbastanza difficile?!?
"evviva il silenzio che allena la mente"
Non lo so se questo silenzio sta allenando la mente, la mia o quella dell'altra persona...di certo il silenzio favorisce i pensieri quelli buoni come quelli cattivi...come sempre per me non c'entra l'orgoglio, mi chiedo se invece dall'altra parte venga in mente, un poco, di metterlo da parte...
"silenziosamente costruire"
La notte è fatta di silenzi che a volte ti cullano e ti fanno riposare, altre invece ti stancano e ti fanno sentire come in preda alle onde di un mare agitato, dove i pensieri sbattono sugli scogli che hai in testa e tu puoi solo attendere che passi la tempesta, sperando che non distrugga ciò che tu hai pazientemente e tenacemente costruito.



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rep etra is eroum

Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

La prossima fermata

Mi vieni a trovare, di tanto in tanto, in un'immagine, dentro un profumo, tra le pagine di un libro, negli occhi di persone della tua età che incrocio per strada e poi nei sogni. Così qualche notte fa ti ho trovata immobile davanti ad una porta bianca, hai aspettato che ti mettessi, piano, una mano su una spalla e ti sei voltata per guardarmi ed ovviamente sorridermi, mi sorridevi sempre; ti ho preso le mani ed abbiamo ballato insieme, poi mi sono messa vicina a te ed hai cominciato a dirmi di quanto fosse assurdo non riuscire più ad associare il nome a quello che pensiamo, vediamo, vogliamo esprimere perché nei rari momenti in cui quel male crudele ti toglieva le mani dal collo, tu ti rendevi perfettamente conto che qualcosa non "funzionasse" più in te. Ma non lo hai detto affatto per piangerti addosso, no, tu lo hai detto per me, aggiungendo: "nella vita prendi lo zaino e vai per il mondo e alla prossima fermata ci pensiamo, no?!" Due giorni dopo ricevo u...

Il nostro amore, dopo anni di danni ed errori...

Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...