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Mostri

"L'unica cosa evidente è che il mostro ha paura..."
La notte appena trascorsa mi ha regalato occhi sbarrati e una valanga di pensieri...pensieri che come neve prima soffice poi si sono fatti valanga in una notte che non passava mai.
Cosa c'è?Dovrei chiamare l'ospedale ma fingo di dimenticarmene, non è saggio, lo so ma tanto per darmi una scusa non ho con me il numero...
Proprio prima di Natale dico io?Non è un periodo già abbastanza difficile?!?
"evviva il silenzio che allena la mente"
Non lo so se questo silenzio sta allenando la mente, la mia o quella dell'altra persona...di certo il silenzio favorisce i pensieri quelli buoni come quelli cattivi...come sempre per me non c'entra l'orgoglio, mi chiedo se invece dall'altra parte venga in mente, un poco, di metterlo da parte...
"silenziosamente costruire"
La notte è fatta di silenzi che a volte ti cullano e ti fanno riposare, altre invece ti stancano e ti fanno sentire come in preda alle onde di un mare agitato, dove i pensieri sbattono sugli scogli che hai in testa e tu puoi solo attendere che passi la tempesta, sperando che non distrugga ciò che tu hai pazientemente e tenacemente costruito.



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rep etra is eroum

Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

Rimediare

Se un mese fa mi avessero detto che sarei rimasta a casa per 30 giorni, probabilmente mi sarei messa ad urlare. Un mese esatto fa la mia vita, come quella di chiunque di lì a poco, sarebbe cambiata radicalmente, c'è chi, addirittura, azzarda per sempre. Trenta giorni, tondi tondi, fa mi veniva chiesto, in via precauzionale e lungimirante, dai miei datori di lavoro di "lavorare da casa", perché da dove arrivo io "non si sa mai". La prima settimana è stata rilassante, alzarsi alle 09 per iniziare a lavorare alle 10, non avere più i minuti contati per prepararmi e correre a prendere l'autobus, non essere obbligata a vedere le stesse facce di ogni giorno, avere il pasto caldo anche a pranzo, il pomeriggio riuscire a cogliere gli ultimi momenti del giorno, i miei preferiti, per camminare nei campi, nel verde, la sera avere forze ed ore davanti a me per rivedere amici che solitamente non ho modo di frequentare come vorrei; la prima settimana nessuno ripeteva, ...

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