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Home is where the heart is...


La maggior parte delle volte basterebbe capire quelle parole lì sopra...
che poi io le abbia trovate scritte su un pezzo di compensato, con annessi cuoricini e altre tenerezze, confezionato con una corda a due estremità perchè possa essere appeso al più presto...è il valore aggiunto.
Quel che mi chiedo è come facesse D. a sapere che proprio di quelle parole avessi bisogno al mio rientro a casa, dopo essere partita da un'altra casa, dove ho lasciato una parte di cuore.
Perchè D. sa che non è semplice partire e soprattutto che sempre più spesso è forte il bisogno di tornare...per sentirsi a proprio agio, con attorno le facce delle persone che ami, per sentirsi a casa insomma.
Quindi dobbiamo sempre ascoltare il cuore, per tornare a casa.
Il cuore è come una bussola che ci indica dove siamo e perchè vogliamo o non vogliamo essere lì.
Dobbiamo soltanto seguire questa semplice indicazione.

Commenti

doni ha detto…

I love you...

ahhh...quello che tu hai chiamato compensato era il fondo di un cassetto dell'800...ahahahahahhh!!!
Mary ha detto…
ok, ok, compensato dell'800...ahahahahhahahha!

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