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Blasco

A vedere il Blasco a San Siro si va in motorino, si va cantando il Blasco, si arriva già ubriachi pur essendo completamente sobri.
Perchè poi sai che lui comincia a cantare e tu sei spacciato.
Come potevo spiegarti cosa volesse dire sentire Vasco a San Siro?
Sapevo che avrei solo potuto rovinare qualcosa e allora ho sempre sperato che tu ti fidassi e che tutto nascesse così com'è nato: una telefonata di Gp che libera un accredito, in sella ai motorini in una splendida giornata di sole e via.
Quando poi si entra a San Siro, ci si dà appuntamento al "solito posto" nel prato, equidistante da birre e wc (fondamentale!) e si aspetta il momento in cui il Blasco sale sul palco e fa quello che soltanto lui può e sa fare, Il Blasco!
Gli spari sopra per iniziare e scaricare un po' di quell'adrenalina dell'attesa, alla quarta parte Vivere e perfino lui ha le lacrime agli occhi, poco dopo arriva La Strega che se la scrivi a 15 anni mi pare logico diventare Vasco, non si può non fare Stupendo, Sally, Liberi Liberi, Rewind, Vita spericolata e chiudere con Alba Chiara; durante tutto il concerto ti guardo a tratti e capisco che il Blasco ha conquistato anche te.
Torniamo a vederlo, stavolta tu ed io, abbracciate, complici, perchè Vasco è terapeutico, tira fuori quello che hai bisogno di urlare e ti fa bene dentro.
Il Blasco va vissuto con chi ami, almeno una volta nella vita.
"Vivo di emozioni che tu non sai nemmeno di darmi"

Commenti

doni ha detto…
invidia profonda...!!!

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