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Pandoz

Il 28 dicembre alle 15,40 una parte del mio cuore ha smesso di battere, l'hai portata con te.
D'altra parte era tua quella parte di cuore, l'hai colorata tu, l'hai costruita tu, l'hai alimentata tu, l'hai coccolata tu.
Non hai lasciato nulla al caso, come hai sempre fatto nella tua vita.
Hai aspettato che potessimo essere tutti con te, chi più, chi meno; ci hai preparati, sono mesi che ci hai presi per mano e accompagnato lungo un percorso preciso, terminato in una gelida domenica di dicembre, dopo il Natale, prima del compleanno di Donatella perchè quello non glielo avresti fatto mai.
Hai lottato come un leone e, finchè hai potuto, hai risposto con l'ironia e la prontezza di sempre, ci hai mandato gli ultimi baci, pieni del tuo amore grande.
I ricordi sono troppi...la mia vita è piena di te: dei tuoi insegnamenti, dei tuoi pranzetti deliziosi, dei tuoi lavori a maglia, dei tuoi bacetti infiniti ogni volta che mi rivedevi, del tuo profumo preferito e del rossetto rosso, dei tuoi vestiti impeccabili, delle tue buffe scarpe, del tuo avere sempre caldo, della tua passione per le zuppe di pane abbrustolito nel latte, delle tue agende piene di esercizi di matematica svolti e risolti mentre ce la insegnavi, dei tuoi sguardi severi e poi subito dolci.
Le chiacchierate sui progetti futuri, gli studi, l'amore, i viaggi e i racconti sul tuo passato, le poesie, le filastrocche, le risate.
Ti ricordi quando esattamente la domenica prima, in ospedale, mi hai chiesto: dimmi un po', come faccio io ad andare avanti così? Ed io ti ho risposto di getto: ci siamo noi con te zia.
Ora mi chiedo come farò ad andare avanti senza di te e cerco di rispondermi che tu sarai sempre con me, zia.

Commenti

doni ha detto…
in queste righe si legge davvero tutto l'amore che hai avuto e hai per lei e, ne sono sicura,lei ci starà vicina come ha sempre fatto
quando era qui fisicamente con noi...non posso pensare diversamente
per non essere ingoiata dal vuoto della sua assenza...

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