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Ovunque tu sia

L'urgenza di tornare lì dove tutto si è spento pochi mesi fa, cercare di ripercorrere quel tempo denso, se chiudo gli occhi due mani stringono attorno al mio collo, per respirare devo riaprirli e prendere fiato, perchè per fare l'abitudine a quella voragine di ricordi ce ne vorrà di tempo.
La verità è che non siamo mai pronti per certi momenti, dolori, graffi, vuoti, no, non saremo mai pronti...ed è ignorando questa verità che quel giorno ho ingenuamente pensato che, in qualche modo, tu fossi preparata ed ho preso la macchina per dirti non so bene cosa, neppure io ero pronta.
Così quando sono arrivata e ti ho vista con la tua faccina dolce e calma di sempre, non sapevo proprio come potessi fare a proferire determinate parole e poi quali avrei dovuto scegliere?
Non dimenticherò mai il tuo viso tra le mie mani, mai.
Devo tornare lì e respirare un'aria nuova, che non conosco e capire se qualcosa può consolarmi in tutto questo, rientrare fra quelle mura e respirare la tua presenza, capire se l'assenza ha gli stessi profumi, aprire quella porta e vederti ancora sulla tua poltrona, con un sorriso per me, sfogliare una tua agenda e rivedere la tua calligrafia gentile e precisa, elegante.
Provare a dimenticare la tua voce in quegli ultimi, terribili, giorni e riascoltare, dentro il mio cuore, il tuo timbro allegro e scanzonato che mi ha accompagnata per anni.
E' difficile spiegare in quanti modi, in quanti momenti, mi manchi, è insopportabile vedere in quanti modi e in quanti momenti mi manchi, modi e momenti che neppure sapevo e ce la sto mettendo tutta per mettermi in testa che sei ancora con me, perchè so che è così, e sopraffare quel senso di vuoto e disorientamento ma ora, devo ammettere, che è ancora una lotta contro i mulini a vento.
Ho ancora bisogno di te, ovunque tu sia, devi saperlo.

Commenti

doni ha detto…
<3 <3 <3

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