Sarebbe Natale e i primi messaggi (graditi) cominiciano ad arrivare...sento già l'immobilità di Milano, il suo ritmo insolito ed il suo freddo avvolgente...le solite ore scandiscono i soliti giorni...l'umore fragile di questi giorni mi rende vulnerabile...mi difendo cercando una solitudine che non fa per me...forse ci sono stati momenti e persone che mi hanno fatto credere seriamente che questo sarebbe stato un Natale diverso...poi puntuale è arrivato il mio errore...e ci sono errori che paghi sentendo che è l'unica cosa che puoi fare...perchè hai sbagliato davvero e troppo...la verità è che questo Natale tutto ciò che non va dipende solo da me...alla fine di questo mese manca così poco ma io sento che sarà stato lunghissimo...
Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...
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