...il porto di sera coi lampioni spenti e le fiaccole accese per permetterti di vedere le stelle...è la notte di S.Lorenzo...vedi una stella cadente ed esprimi un desiderio...me ne servirebbero 10 o forse una col coraggio di fregarmene delle restanti nove..."perchè mai io dovrei fingere di essere fragile come tu mi vuoi"...già...la gente è presuntuosa, è porta-bandiera di colpe che vede solo nelle altre persone, calpesta e si lamenta di essere calpestata...ecco cosa penso mentre l'alba accarezza coi raggi di un sole tiepido le mie lenzuola..."nascondermi in silenzi mille volte già concessi"...lo facevate il gioco del silenzio all'asilo?è difficilissimo per molti...bisogna avere il coraggio di ascoltarli certi silenzi ed imparare a conviverci...succederà che mi allontanerò da tante piccole situazioni...è necessario e farà il male che deve..."...strappami l'anima, fai di me quel che vuoi tanto non cambia l'idea che ormai ho di te, verde coniglio dalle mille facce buffe"...e poi saprò guardare un tramonto senza questi pensieri, senza pensare a voi e al controsenso che vi portate dentro, senza quei graffi che vi ho permesso di intagliare sull'anima..."macchie indelebili, coprirle è reato, scagli la pietra chi è senza peccato, SCAGLIALA TU PERCHé HO TUTTO SBAGLIATO!!!"...
Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...
Commenti