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31

Come i miei anni ancora per un po' ho pensato...e ho pensato anche: come 13 al contrario ovvero le fermate che mi separano dal mio esame, il controllo, non uno qualsiasi.
Il Cto, come molti degli ospedali milanesi, mi ha già offerto la sua ospitalità e lo ricordo con E. al telefono: "ti ricordi quando venivi a trovarmi?"...come dimenticare...
Scendo dal 31 quindi, fatte le 13 fermate e giungo a destinazione: "prossima fermata Bignami"...ci siamo...non capisco il perchè di due accettazioni ma del resto Milano è pur sempre in Italia..."Di Tizio?"...tocca a me, entro, mi sdraio sul lettino e sento subito il freddo del gel che mi accarezza la gola e ci sta su per interminabili minuti, cosa c'è da guardare mi chiedo?!?
Niente, proprio nulla stavolta, mi tolgo un peso grande così, mi dico che soltanto un anno fa lo scenario era il peggiore e pensare al presente una volta tanto è un sollievo...
Fuori c'è il sole, il 31 che mi riporta indietro e un sacco di sms alle persone più care.
Oggi non è un giorno fragile.

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