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Mighty dogs

Sono le 19,30..."Mary ho un problemino, sono rimasta ferma con la macchina, vicino casa mia..."
Tempo di prendere le chiavi della mia macchina e arrivo sul luogo del delitto, il freddo è sempre porco, in due ci troviamo a spingere una macchina rimasta a secco di benzina tra gli insulti degli automobilisti milanesi, bontà loro!
Non ci interessa, dobbiamo solo parcheggiare e volare verso Rho per ascoltare una cover band di un gruppo che a te neppure piace più di tanto (sorrido, so che cambierai idea).
Arriviamo a Rho e con la scusa che tanto andiamo in palestra ci scofaniamo un hamburger di dimensioni cosmiche e due medie, giusto per stare tranquille.
Parte la musica o il disco dei PJ, in realtà ho dei dubbi finchè non mi sposto nella sala live, in realtà anche dopo direi; se aveste in mente la voce di Eddie Vedder non pensereste mai che possa esistere qualcuno in grado di cantare come lui e invece...esiste, è sul quel palco e noi lo stiamo ascoltando!
Sapevo che avresti cambiato idea, infatti mi giro ed hai la faccia esterrefatta...era quello che volevo oltre a quello che sapevo!
E sapevo anche che avrei mandato degli sms alla Puccia ed uno a chi è sempre e comunque nel mio cuore.
Il rientro come l'andata è pieno di parole sul tempo che ci ha tenute lontane, non distanti, è bastato un attimo per capirlo.

Però Indifference alla fine è un colpo di genio.

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