Passa ai contenuti principali

Post

La gioia e la sua nostalgia...

Ancora un pensiero per te: chi lo avrebbe detto che ti avrei trovata tante volte dentro me? Ti ricordo in quel maggio del '99, hai fatto i bagagli e sei partita per me, nell'impresa disperata di insegnarmi qualcosa che mi ero rifiutata di studiare in 3 anni. All'epoca ero incosciente più di ora ma tu sapevi che ce l'avrei fatta o più che altro sapevi che ce l'avresti fatta tu e mi hai portata alla maturità scientifica, dove mi presentavo con un 4 in pagella in matematica, a fare un compito da 6; e sono certa ci fossi anche in quel bagno in cui a metà mattina mi sono rinchiusa perchè due esercizi su tre non li sapevo fare, poi quel lampo e la penna che andava da sola sul foglio e pensa a quale sarebbe stato il voto se non avessi invertito sul finire il valore di "x" con quello di "y". E come canta Fabi mi porterò sempre dentro "la gioia e la sua nostalgia perchè tutto è dentro, quello che hai, quello che sai, è dentro".

Probabilità

Le probabilità non sono mai le stesse, è una crudele invenzione, qualcosa che ci diciamo poco prima dello sconforto. O meglio le probabilità sono molto più prevedibili se ci svestiamo di quell'ottimismo inutile. Le probabilità che F. abbia una vita normale, che non ritorni a fare uso di certe sostanze, non sono le stesse. Le probabilità che la madre di F. impari ad essere madre, non sono le stesse. Le probabilità che ad S. sia finalmente concesso un periodo di tregua, salute, spensieratezza, non sono le stesse. Le probabilità che ad M. fosse risparmiato il percorso di sofferenza, di paura che dovrà affrontare, non erano le stesse. Il peggio è sempre più probabile del meglio, purtroppo.

Perfect

Si possono strappare via certe giornate come da un diario le pagine più brutte? Io non l'ho mai fatto, neppure metaforicamente, sono affezionata ad ogni momento vissuto, anche quello più difficile da ricordare. Così prendo e porto a casa, come spesso accade, facendomi più colpire che smuovere. Per smuovermi serve altro, serve lei per esempio, che fa quello che c'è da fare: mi mette con le spalle al muro e senza fare drammi semplicemente mi dice quel che va e quello che proprio non funziona. Le altre cose non contano, focalizzarsi su modi, toni, opportunità, sensibilità, ha ragione sempre lei, non ha senso perchè che S. sia una donna mestruata io lo dico da tempo e non dico nulla di speciale ma lei, ancora una volta, si: "Nessuno ti chiede di essere perfetta, nessuno lo vuole, nessuno lo è."   Io, strano ma vero, me lo sono messa in testa, mi sono detta che lo devo a me stessa, punto.

Scoperta

Faccio un lavoro stimolante, questo è un dato di fatto, non un mio punto di vista. Nel lavoro che svolgo è fondamentale la scoperta, l'intuizione, dovrebbe essere un dato di fatto ed invece è solo il mio punto di vista, perlomeno pare. Non posso ascoltare in una riunione che non siamo strutturati per scoprire, cercare, trovare, sperimentare, pazientare che quella scoperta diventi una realtà. A mio modo di vedere non c'è futuro in questo lavoro se non si pensa alla scoperta, se non si coltivano intuizioni, se ci si volta soltanto indietro sperando che quelli che hanno fatto la storia continuino ad esserci.

Guasto

Ti cerco e non ci sei... Lo hanno scritto in tanti ma il modo in cui lo canta Marco Guazzone mi ha commossa al primo ascolto, di base è un concetto a cui tengo moltissimo, per cui mi arrabbio da sempre, tuttora mi succede, mi sta succedendo?Può darsi. S e non mi tieni scivolo via... Un concetto elementare ma delle volte diamo davvero per scontate troppe cose,  per esempio che le persone importanti siano "acquisite" e che non sia necessario un lavoro quotidiano per alimentare i rapporti, quei meccanismi forti e fragili allo stesso tempo, delicati. Ci rendiamo conto di quante attenzioni richiedano l'amore, l'affetto?Può darsi di no. Ti guasti e non lo sai ... Un prodotto alimentare si guasta quando scade...una persona può scadere, può guastarsi anche se per così tanto tempo ha avuto il migliore dei sapori, il più sincero dei profumi; non voglio che tu scada, che tu ti guasti e non lo voglio perchè sono egoista e ne soffrirei troppo. Le cose migliori son proprio ...

Rientro

Così guardo fuori dalla finestra come spesso mi accade tra fine agosto e gli inizi di settembre...perchè in questo periodo dell'anno c'è più di un motivo per farlo...il cielo non è quasi mai lo stesso...io non sono quasi mai la stessa di qualche settimana prima chè le ferie ti rigenerano, ti riempiono ma poi ti lasciano un spesso un vuoto e tante domande, la prima su tutte: ma che cosa ci faccio qui? Sorrido, a me Milano piace anche dopo aver visto e vissuto cose incantevoli che pure non avrei lasciato per niente al mondo, mi contraddico lo so, ma farlo è un piacere, a settembre poi ci si può contraddire a volontà anche se solitamente lo si scopre soltanto verso novembre inoltrato. Non lo so cosa ci faccio qui ma so che è sempre qui che ritorno, per ovvi motivi certo, ma anche per motivi insospettabili, perfino per me, lo dico da sempre: Milano arriva sempre al punto di farsi odiare ma poi mi dà sempre un motivo per ritornare, mi lascia in bocca un sapore strano, di cui, per ...

significa

Stare assieme a qualcuno significa... esserci anche quando non ci sei... farcela anche quando non ce la fai... essere pronti anche quando non lo si è affatto... darsi anche quando hai poco da dare... avere la forza anche quando si è stanchi... sorridere con un nodo in gola... resistere fino a quell'abbraccio... affrontare solo per quegli occhi... Stare assieme è folle, faticoso, indelebile, forte, una conquista, impagabile, dolce, amaro, giorno e notte... stare assieme significa.