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I don't belong here...

Sto leggendo un libro... il protagonista va incontro alla guerra, cioè sceglie di tornare dove c'è la guerra, la morte, la distruzione, l'orrore, il sangue. Perchè nulla o troppo poco di quello che ha intorno a sè gli appartiene. Spesso le scelte più facili, più comode, più ragionevoli...non sono affatto quelle giuste. E' tempo di fare delle scelte, di andare incontro alla guerra che dentro sta facendo esplodere le prime bombe, che urlano a me stessa che io non appartengo a tutto questo.

Un giorno che tu ti senti inutile...

Di chi è questa canzone? Dei Subsonica mamma... Intanto Natale è appena trascorso, in parte lieve, in parte grave, quando si dice la tradizione insomma. Dopo una vigilia piena di risate e allegria, dopo uno scambio di regali modesto ma non per questo poco importante...preferisco la modestia in giorni come il Natale...la preferisco di gran lunga allo "sfarzo" che tanto mi fa sentire a disagio. La colpa dov'é?Qua intorno non c'è...sai dirmi tu dove, in un giorno che piove? Infatti non ci sono colpe se ad un certo punto mi assale la malinconia, come ad ogni Natale... Sono da poco trascorse le cinque e sei seduta sul mio divano, parliamo, mi fai domande semplici, è solo difficile trovare le risposte, soprattutto dopo la terza volta che la domanda è sempre la stessa; Coriandoli a Natale ... Ecco come mi sento ad un tratto...come se qualcuno lanciasse coriandoli a Natale, non riesco ad accettare quella situazione, per ora ammetto, neppure serenamente, la mia sconfit...

Mostri

"L'unica cosa evidente è che il mostro ha paura..." La notte appena trascorsa mi ha regalato occhi sbarrati e una valanga di pensieri...pensieri che come neve prima soffice poi si sono fatti valanga in una notte che non passava mai. Cosa c'è?Dovrei chiamare l'ospedale ma fingo di dimenticarmene, non è saggio, lo so ma tanto per darmi una scusa non ho con me il numero... Proprio prima di Natale dico io?Non è un periodo già abbastanza difficile?!? "evviva il silenzio che allena la mente" Non lo so se questo silenzio sta allenando la mente, la mia o quella dell'altra persona...di certo il silenzio favorisce i pensieri quelli buoni come quelli cattivi...come sempre per me non c'entra l'orgoglio, mi chiedo se invece dall'altra parte venga in mente, un poco, di metterlo da parte... "silenziosamente costruire" La notte è fatta di silenzi che a volte ti cullano e ti fanno riposare, altre invece ti stancano e ti fanno sentire come...

il gioco dell'Oca

Ci giocavate da piccoli? Lotta per scegliere la pedina, la tua, quella del tuo colore preferito che era inevitabilmente quello di tutti gli altri. Mi adattavo quasi sempre, a farmene piacere un altro di colore intendo e così sarebbe sempre stato nella mia vita...metafora? Si iniziava a giocare, le regole erano semplici e tutto dipendeva dai dadi, chi arrivava per primo alla fine vinceva, nel mezzo vari tipi di "trappole" che potevano farti tornare indietro, fermarti per un giro, infine eliminarti senza appello dal gioco, proprio sulla casella appena precedente al traguardo. Io me lo sentivo sempre quando sarebbe accaduto, me lo dicevano le vibrazioni dei dadi fra le mani, la sudorazione delle mani, la fortuna delle giocate precedenti o quella dei miei avversari. Stare fermi un giro era una tortura perchè quasi sempre venivi sorpassato da uno o più partecipanti, tornare indietro non ne parliamo, con tutta la fatica fatta per arrivare fin lì ma finire nel pentolone era fra...

Via Monterosa, angolo Alberto Mario...

Per tre anni la mia vita è stata li...ore 8.30, ogni mattina. Il primo giorno ad accogliermi la Sig.ra Ornella, mi spiega in cosa consiste il lavoro, di me c'erano poche cose da sapere, ero poco più che ventenne e senza alcuna esperienza. Decidono di puntare su di me, mi affiancano alle impiegate esperte dell'agenzia, che già dopo pochi giorni sono felici di me, apprendo in fretta e non devono ripetermi 100 volte le cose come "con quelle precedenti"...sono orgogliosa anche se non mi sembra di essere per nulla speciale, solo normale. E piano piano conosco i vari personaggi che popolano l'agenzia: Virginia, Romina, gli agenti M&M, Stefania, Ivan, Giorgio e infine Lui. Lui è la mente, Lui è quello che decide tutto in realtà, quello che fa gli accordi, quello con cui bisogna parlare per ottenere, limare, rivedere...è un uomo brillante, scaltro, intelligente, elegante, si vede che gli piacciono le belle donne e la bella vita in generale, furbo, santo neanche pe...

Ma infondo quello che voglio è che tu sia contenta...

Ho sempre pensato che ami quando la prima cosa che conta è quel sorriso. Ho sempre pensato di amare quando fa lo stesso , perchè quello che voglio è che tu sia contenta . Ho sempre pensato che ho amato quando non mi riesce facile parlare di questo, soprattutto adesso, che lei non c'è. Oggi, che un giorno uguale agli altri non è, penso a te più che mai...al tuo sorriso più che mai... E ancora penso che, davvero, tutto quello che vorrei è saperti felice... vederti sorridere...niente di più . Quindi ti amo.