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un giorno di pioggia al gusto di pioggia...

...mi capita, spesso, di idealizzare le persone...un problema credetemi...così oggi è un giorno di pioggia, al gusto di pioggia...per aver idealizzato l'ennesima persona...per aver creduto che con mille sacrifici, tutto si sarebbe sistemato...ma non funziona così che sempre nei rapporti si deve procedere in due...e allora mi accorgo che ho camminato tanto ma troppo spesso ho dovuto girare la testa per guardare dove fossi tu...mi accorgo che sono caduta spesso e non ho trovato la tua mano...mi accorgo che ti voglio un bene infinito o qualcosa che va oltre ma che sono arrivata a piangere troppo spesso senza che neppure tu lo sapessi...c'è cosa più stupida delle lacrime ingoiate di nascosto?Se ancora mi aspetto qualcosa...è li che sto sbagliando?

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Mi vieni a trovare, di tanto in tanto, in un'immagine, dentro un profumo, tra le pagine di un libro, negli occhi di persone della tua età che incrocio per strada e poi nei sogni. Così qualche notte fa ti ho trovata immobile davanti ad una porta bianca, hai aspettato che ti mettessi, piano, una mano su una spalla e ti sei voltata per guardarmi ed ovviamente sorridermi, mi sorridevi sempre; ti ho preso le mani ed abbiamo ballato insieme, poi mi sono messa vicina a te ed hai cominciato a dirmi di quanto fosse assurdo non riuscire più ad associare il nome a quello che pensiamo, vediamo, vogliamo esprimere perché nei rari momenti in cui quel male crudele ti toglieva le mani dal collo, tu ti rendevi perfettamente conto che qualcosa non "funzionasse" più in te. Ma non lo hai detto affatto per piangerti addosso, no, tu lo hai detto per me, aggiungendo: "nella vita prendi lo zaino e vai per il mondo e alla prossima fermata ci pensiamo, no?!" Due giorni dopo ricevo u...