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4 giorni

Non ho voluto risparmiarmi in questi 4 giorni, li ho vissuti senza perdere un solo respiro, fra le cose che amo di più, quasi tutte.
Le lunghe chiacchierate con il mio papà e le coccole della mia mamma, Runa con la pancia rasata.
La pizza del forno a colazione e gli arrosticini dalla Signora per cena.
I campari e prosecco con Gianfranco e i fiumi di parole per un periodo che ancora non è come lo vorrebbe lui.
La birreria a Lanciano e l'incantevole strada per raggiungerla.
Titti, Claudio, Benedetta, Fofò e Licia e nonna Emilia...
Il porto di S.Vito ed il suo mare non bello ma mio, quindi meraviglioso; gli ulivi, le verdure cotte nei campi e mangiate...i gemelli, le zie sempre più vecchie ma sempre per me.
Il temporale con il vento che fa paura, l'azzurro del cielo del mattino successivo.

Staccarmi da tutto questo è ogni volta più difficile.

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Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

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