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solo da me...

...solo da me può e deve partire ogni cosa...oggi non uscirei mai dal buio...oggi non mi sarei mai alzata dal letto...oggi mica mi guardo nello specchio, troppe cose da dirmi e nessuna carina...oggi ho pensato molto...ed era il caso...oggi con gli occhi chiusi ho incontrato i volti delle persone che amo e ho detto ad ognuna che sono una stronza e poi l'ho detto anche a me...oggi ho visto Giorgia per la prima volta ed ho pianto per quanto fossi felice...oggi le tue parole non potevano che essere quelle che ho letto ed è sacrosanto fosse cosi...oggi dico che ogni cosa può e deve partire solo da me...you'll see fuckin' mary...

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Palermo è uno dei personaggi più controversi di questa stagione, uno di quelli che non perdonerai ma che, alla fine, non odierai neppure. Personalmente non lo detesto perché è riuscito a trovare le parole per farsi commiserare, con una metafora che esplode come una granata e ti lascia lì, rincoglionito e con quel fischio nell'orecchio che per un po' non ti fa sentire nulla, capisci soltanto che non sei morto. Piano piano inizi a toccarti il corpo per capire se sei ancora tutto intero, lo sei? Cosa conta dopo un trauma enorme? Chi siamo dopo che ci hanno strappato il cuore dal petto? Come andiamo avanti con l'anima dilaniata? In questi mesi di grande dolore, in cui tutto si è fermato ed abbiamo avuto del tempo per tornare a guardarci dentro, non siamo diventati migliori credo ma sicuramente più consapevoli di qualsiasi cosa siamo o non siamo diventati, delle occasioni che abbiamo sprecato, delle persone che abbiamo trascurato e di quelle a cui abbiamo dato eccessiva...

Il nostro amore, dopo anni di danni ed errori...

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eppure sentire...

"...nei sogni in fondo a un pianto nei giorni di silenzio, c'è...un senso di te" ...d'altra parte la volpe sapeva che avrebbe pianto...che le sarebbe rimasto dentro il colore del grano...una serie infinitesimale di scatti memorizzati, impressi, lì..."self" e i suoi pesci negli occhi (next post)...succede che per mesi si instaurano piccoli rituali e che ti "accarezzavano" le giornate...succede che ti voglio bene e trovo perfino un senso di te...