Passa ai contenuti principali

vetrina...


...come manichini...ci si mette in vetrina, siamo tutti perfetti, agghindati per l'occasione...per ogni stagione un vestito, una posa, un prezzo...bisogna sembrare perfetti...e forse c'è qualcuno che si convince di esserlo davvero...in vetrina siamo forti, belli, puliti...in vetrina per farci vedere, per dettare l'esempio, per essere apprezzati...gente ti fissa per ore, forse giorni e commenta la bellezza di questo o quel particolare...nessuno si trattiene davanti ad una brutta vetrina...il manichino ha il suo pubblico ed è soddisfatto...sarà che io le cose me le devo sentire addosso e non riesco a "capirle" attraverso un manichino...le vetrine dopo un po' mi danno fastidio agli occhi...
"Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, possiamo farlo tutti quanti, benvenuti nell'età dei figuranti. Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, lo mette in culo a tutti quanti, benvenuti nell'età dei figuranti"

Commenti

Luna ha detto…
Parole vere amiche ma il nostro essere non ci porta a stare in vetrina, ad essere osservati ..il nostro essere ci porta ad agire, vivere e sentire e questo ci rende uniche cosi' come siamo..e chi non lo capisce o non lo apprezza SI FOTTA!!
Anonimo ha detto…
e fu così che Mikimix divewnto rezzacapa..tanta roba..veramente, veramente tanta roba..IF I KNEW..
Mary ha detto…
Mikimix conosciuto per la prima volta domenica 13/04 grazie a Simona Ventura e Quelli che il calcio...non lo dimenticherò...:)
però anonimo...firmati...;)

Post popolari in questo blog

rep etra is eroum

Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

Il nostro amore, dopo anni di danni ed errori...

Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...

Il dolore è un usuraio...

Palermo è uno dei personaggi più controversi di questa stagione, uno di quelli che non perdonerai ma che, alla fine, non odierai neppure. Personalmente non lo detesto perché è riuscito a trovare le parole per farsi commiserare, con una metafora che esplode come una granata e ti lascia lì, rincoglionito e con quel fischio nell'orecchio che per un po' non ti fa sentire nulla, capisci soltanto che non sei morto. Piano piano inizi a toccarti il corpo per capire se sei ancora tutto intero, lo sei? Cosa conta dopo un trauma enorme? Chi siamo dopo che ci hanno strappato il cuore dal petto? Come andiamo avanti con l'anima dilaniata? In questi mesi di grande dolore, in cui tutto si è fermato ed abbiamo avuto del tempo per tornare a guardarci dentro, non siamo diventati migliori credo ma sicuramente più consapevoli di qualsiasi cosa siamo o non siamo diventati, delle occasioni che abbiamo sprecato, delle persone che abbiamo trascurato e di quelle a cui abbiamo dato eccessiva...