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evito,evito i tuoi movimenti...

...fra una settimana prendo un treno e mi fermo davanti a quel mare...il mio corpo negli ultimi tempi sta lanciando segnali chiarissimi...sarò su quella spiaggia e li potrò difendermi...li saprò trovare le risposte...li andrò a cercare ciò che non trovo...è il 24/01...ancora troppo presto per togliersi gli strati necessari a proteggersi da un freddo che è solo mitigato dal sole...ma che non per questo punge di meno...ancora troppo presto per disfarsi di vestiti pesanti,che non ci sentiamo più addosso,e mettere abiti nuovi,di colori decisamente più freschi...ancora troppo presto per esporsi, per correre il rischio...ancora presto per credere di essere al sicuro solamente perchè le giornate stanno cominciando ad allungarsi...ci sono ancora occhi e sorrisi che mi parlano troppo e arrivano a profondità inaspettate...sento che qualcosa mi scivola tra le mani e devo lasciarla andare...se fosse vetro il segreto starebbe proprio nel non serrare mai il mio pugno...

"...l'immagino nell'amore che da m pretendi, toccami e baciami fino alle viscere...immagino fantastico, che immagino..."

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Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

Il nostro amore, dopo anni di danni ed errori...

Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...

Il dolore è un usuraio...

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