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è inevitabile...


...è inevitabile ripensare a quest'anno appena concluso...quante cose mi ha lasciato dentro...io non le dimenticherò mai...è inevitabile...a 27 anni scoprirsi diversi e non averne paura...o solamente per pochissimi istanti...incontrare persone incredibili...vivere esperienze che ti fanno andare il cuore a mille all'ora...soffrire,amare,lottare,imprecare,piangere(ma quanto ho pianto?)...ridere,scoprire...probabilmente le cose più profonde e importanti di me...picchi di emozioni mai sentite prime...la consapevolezza,forse un po' per la prima volta,di quello che sono e che voglio...errori,sofferenze causate e quel senso di colpa che non se andrà...e ancora viverlo fino all'ultimo,senza lasciare nulla di intentato...anche nella nebbia vedere la mia strada...stringere il pugno e trovarci poche ma fortissime gioie...come quel messaggino..."gli sei rimasta nel cuore...del resto è inevitabile"...grazie...

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Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

La prossima fermata

Mi vieni a trovare, di tanto in tanto, in un'immagine, dentro un profumo, tra le pagine di un libro, negli occhi di persone della tua età che incrocio per strada e poi nei sogni. Così qualche notte fa ti ho trovata immobile davanti ad una porta bianca, hai aspettato che ti mettessi, piano, una mano su una spalla e ti sei voltata per guardarmi ed ovviamente sorridermi, mi sorridevi sempre; ti ho preso le mani ed abbiamo ballato insieme, poi mi sono messa vicina a te ed hai cominciato a dirmi di quanto fosse assurdo non riuscire più ad associare il nome a quello che pensiamo, vediamo, vogliamo esprimere perché nei rari momenti in cui quel male crudele ti toglieva le mani dal collo, tu ti rendevi perfettamente conto che qualcosa non "funzionasse" più in te. Ma non lo hai detto affatto per piangerti addosso, no, tu lo hai detto per me, aggiungendo: "nella vita prendi lo zaino e vai per il mondo e alla prossima fermata ci pensiamo, no?!" Due giorni dopo ricevo u...