...per ben due volte mi è capitato di uscire e non sentirne la mancanza soffocante...vorrei spiegare tutte le risate di sabato sera tra passi di danza improbabili e canzoni cantate a squarciagola oppure la diabolica impresa del grissino pestato nella tasca delle monete..."scusa,ce l'hai un euro per le sigarette?"(ahahah)...poi vorrei spiegarvi Runa...quanto riempia questa casa,come sia bello averla al fianco ad ogni movimento,ritrovarmi i suoi morsi ovunque...o semplicemente prendermi cura di lei...vederla dormire o giocare...tutto questo è meraviglioso...per ben due volte non sentire il peso di certe sensazioni,dimenticare certi dolori...sentire allentarsi la morsa della malinconia...poi qualcosa e capire che comunque bisogna stare coi piedi per terra..."toc toc".." bisogna che cominci a volermi bene"...una piccola fitta al cuore...l'ultima emozione è comunque la tua...ma io proseguo per la mia strada...
Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...
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