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odore...

...io da quella telefonata di sabato sera continuo a pensare a te...
...e non so proprio come fare, muovermi, come arrivare...

"È stato un solco
tracciato all’improvviso

senza certezze,
senza prudenza
nell’ annusarci
d’istinto e di stupore,
in un crescendo
che ha dell’ irregolare...
così distanti
ad aspettarci ancora.
Così prudenti,

così distanti,
così prudenti...
Probabilmente
lasciandomi cadere
a peso morto
al tuo cospetto
avrei sicuramente
permesso la visuale

sulle mie alienazioni,
sui miei tormenti,
sui miei frammenti.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che poi
nell’insinuarti sia incantevole.
"

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