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ogni tanto...

è ogni tanto che penso a te come se tutto questo tempo non fosse mai passato...ogni tanto, quando guardo il cielo mentre il motorino va...e gli infiniti attimi tra noi vorrei non si fossero mai persi...ogni tanto, quando c'è un temporale nella notte e penso al tuo sorriso che sa di sole...ogni tanto, quando salgo le tue scale e mi sembra ieri quando le salivo con un cuore diverso...ogni tanto, quando vedo il tuo letto disfatto e so già che profumo ha...ogni tanto, nei miei se...ogni tanto, quando tutto va bene così però...ogni tanto, quando guardo all'equilibrio ed al rispetto creato e un po' si fa sentire la nostalgia di quel meraviglioso caos...infernale, a tratti insopportabile...ogni tanto e non sento male...sento solo un brivido e subito dopo mi scopro in un sorriso...

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rep etra is eroum

Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

La prossima fermata

Mi vieni a trovare, di tanto in tanto, in un'immagine, dentro un profumo, tra le pagine di un libro, negli occhi di persone della tua età che incrocio per strada e poi nei sogni. Così qualche notte fa ti ho trovata immobile davanti ad una porta bianca, hai aspettato che ti mettessi, piano, una mano su una spalla e ti sei voltata per guardarmi ed ovviamente sorridermi, mi sorridevi sempre; ti ho preso le mani ed abbiamo ballato insieme, poi mi sono messa vicina a te ed hai cominciato a dirmi di quanto fosse assurdo non riuscire più ad associare il nome a quello che pensiamo, vediamo, vogliamo esprimere perché nei rari momenti in cui quel male crudele ti toglieva le mani dal collo, tu ti rendevi perfettamente conto che qualcosa non "funzionasse" più in te. Ma non lo hai detto affatto per piangerti addosso, no, tu lo hai detto per me, aggiungendo: "nella vita prendi lo zaino e vai per il mondo e alla prossima fermata ci pensiamo, no?!" Due giorni dopo ricevo u...