ieri sera la scena delle raffiche di colpi scagliate dall'esercito giapponese contro degli eroici samurai ha fatto viaggiare la mia mente...in amore è un po' così, ho pensato, da una parte l'esercito giapponese, con le baionette e le prime mitragliatrici...dall'altra samurai coraggiosi armati di sciabole...puoi ferire il tuo nemico ma sai che, alla fine, sarai tu a cadere...ho sentito qualche vecchia sensazione...un po' come se qualche vecchia cicatrice si fosse per un secondo riaperta...una raffica di te mi ha per un attimo travolta...non avevo modo di difendermi...ma come un samurai ti sono venuta incontro a testa alta...
Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...
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