...sul lago di Como non c'è solo il famoso ramo...c'è una banchina che arriva quasi nel mezzo...c'è percorrerla con chi si toglie le scarpe, urla e si meraviglia di tutto...c'è un motoscafo che parte e sommerge la banchina e quindi anche te che ci cammini sopra...c'è lei che si siede su una riva e bagna i suoi piedi quasi non avesse mai visto dell'acqua...ci sono mille lampi e le prime gocce che ti ricordano che è ora di rientrare...ci sono tanti pensieri e la voglia di camminare per lasciarseli alle spalle...mi accorgo di essere "fuori", di guardare il suo mondo e sentirlo distante dal mio...di comprendere le sue emozioni ma di non riuscire a farmi coinvolgere...rimane bellissima...certo...dovevate solo avere il piacere di vederla ieri sera...
Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...
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