Passa ai contenuti principali

ma che freddo fa se tu vai via

Ti pensavo mentre passavo in motorino davanti a casa tua, che poi era anche mia: coi ricordi sono volata indietro, eri così piccola quando sei entrata nella mia vita!Erano i miei anni adolescenziali e non ti volevo tra i piedi però sfruttavo quando mamma ti metteva a letto per chiudermi nel bagno e fumare di nascosto le prime sigarette; eri bellissima, intelligente, dolce e col passare degli anni ti "innamoravi" sempre più di me, della mia "scostanza", del mio mondo introverso fatto di ore chiusa in camera mia fra fogli di carta e la mia chitarra; ti ho trasmesso la passione per la musica, per lo sport, crescevi, crescevo ed eravamo sempre più complici, ti fidavi di me, ero il tuo modello; ti portavi del dolore dentro ed io cercavo di lavarlo via, avevo un grosso senso di protezione nei tuoi confronti, eri così fragile!
Mia madre mi dice cose che crede di avermi già detto ed il tutto arriva senza nessun tipo di filtro, mi lascia incredula, arrabbiata, un po' smarrita e triste, tanto triste; ho voglia di abbracciarti, di tenerti con me, penso ai tuoi capelli rossi e ai tuoi occhi sempre un poco tristi ma verdi ed intensi, la tua pelle rosa e i tuoi sorrisi grandi.
CAZZO!!!

"I'm looking for a place
searching for a face
is there anybody here i know
cause nothings going right
and everythigns a mess
and no one likes to be alone

Isn't anyone tryin to find me?
Won't someone please take me home
It's a damn cold night
Trying to figure out this life
Wont you take me by the hand
take me somewhere new
I dont know who you are
but I'm, I'm with you"

Commenti

Luna ha detto…
Perche' da me..tu non puoi proprio andare via...
Anonimo ha detto…
Preferisco: "...perchè da me, lo so, si va soltanto via..."
Tata,ti adoro. Sei hai bisogno sono qua...sempre.

Post popolari in questo blog

rep etra is eroum

Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

Rimediare

Se un mese fa mi avessero detto che sarei rimasta a casa per 30 giorni, probabilmente mi sarei messa ad urlare. Un mese esatto fa la mia vita, come quella di chiunque di lì a poco, sarebbe cambiata radicalmente, c'è chi, addirittura, azzarda per sempre. Trenta giorni, tondi tondi, fa mi veniva chiesto, in via precauzionale e lungimirante, dai miei datori di lavoro di "lavorare da casa", perché da dove arrivo io "non si sa mai". La prima settimana è stata rilassante, alzarsi alle 09 per iniziare a lavorare alle 10, non avere più i minuti contati per prepararmi e correre a prendere l'autobus, non essere obbligata a vedere le stesse facce di ogni giorno, avere il pasto caldo anche a pranzo, il pomeriggio riuscire a cogliere gli ultimi momenti del giorno, i miei preferiti, per camminare nei campi, nel verde, la sera avere forze ed ore davanti a me per rivedere amici che solitamente non ho modo di frequentare come vorrei; la prima settimana nessuno ripeteva, ...

La prossima fermata

Mi vieni a trovare, di tanto in tanto, in un'immagine, dentro un profumo, tra le pagine di un libro, negli occhi di persone della tua età che incrocio per strada e poi nei sogni. Così qualche notte fa ti ho trovata immobile davanti ad una porta bianca, hai aspettato che ti mettessi, piano, una mano su una spalla e ti sei voltata per guardarmi ed ovviamente sorridermi, mi sorridevi sempre; ti ho preso le mani ed abbiamo ballato insieme, poi mi sono messa vicina a te ed hai cominciato a dirmi di quanto fosse assurdo non riuscire più ad associare il nome a quello che pensiamo, vediamo, vogliamo esprimere perché nei rari momenti in cui quel male crudele ti toglieva le mani dal collo, tu ti rendevi perfettamente conto che qualcosa non "funzionasse" più in te. Ma non lo hai detto affatto per piangerti addosso, no, tu lo hai detto per me, aggiungendo: "nella vita prendi lo zaino e vai per il mondo e alla prossima fermata ci pensiamo, no?!" Due giorni dopo ricevo u...