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vai e fottitene dell'orgoglio...

ne ha rovinati più lui che il petrolio (Vasco)

Con la testa sotto la sabbia, certe persone vanno avanti così, poi la sabbia diventa troppa, calda, pesante: manca il respiro eh?Allora si scalcia, ci si dimena, si urla, si graffia, magari si spezza, si viola, forse si ferisce, che importa?Fuori è tutto più grande, diverso, esposto, fuori c'è il vento che smuove, la pioggia che bagna, la neve che paralizza: manca comunque il respiro eh?Allora si costruiscono barriere solide, ci si mette in zone protette, si cerca il calore di un fuoco che non brucia ma che scalda quel che serve, magari si ritorna lentamente con la testa sotto la sabbia, non importa!
Sicuri, protetti, non una parola di troppo, non il vero prendere fiato, correre il rischio per poi capire che non si rischia proprio nulla se non essere più consapevoli di sè e degli altri.
Ringrazio di cuore chi in questo momento è vicino a me.

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