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risveglio inquieto

La prima cosa da dire oggi è che NICO COMPIE 30ANNI: auguri vecchio mio!

Altre cose da dire: questa notte lascia il segno, mi ha turbata, mi ha fatto conoscere l'ignoranza delle persone, il loro lato animale, mi ha fatto conoscere la violenza cieca, quella per cui "se tu stai da quella parte sei come loro, con loro" oppure "se non sai come stanno le cose non parlare" oppure "tu non li fai entrare perchè sono di colore"...le mani addosso, gli occhi addosso, le parole addosso, le transenne addosso.
Certo, i graffi non li ho sul corpo: forse ho bevuto la prima birra per cercare di disinfettare quelli sull'anima, chi lo sa...so solo che ero scossa e avevo bisogno di andarmene via, so che non potevo farlo "ti devo accompagnare alla macchina perchè se ti riconoscono fuori..."...cosa?E' pazzesco penso, io scortata per aver cercato di ascoltare!
Penso che avrei bisogno solo di te, al telefono mi trasmetti il calore necessario e riprendo fiato ed un minimo di serenità.
Ma stanotte le cose non mi girano bene dentro, prima di andare a casa passo nel tempio della perdizione emozionale, non ho voglia di pensare ma solo di sentirmi al sicuro.
Il Varano mi serve un mojto, giusto per disinfettare bene gli ultimi ingranaggi del cuore, avevo bisogno di vedervi, Joe poi è stata la ciliegina ma ancora di più capisco che stanotte non va ed è ora di tornare a casa.
Sei sempre con me e capisco che è solo tra le tue braccia che dovrei essere, come dici spesso: "questo è il tuo posto".

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