Passa ai contenuti principali

per chi non avesse presente

STICH......esperimento 626
le orecchie sono identiche!!!


Commenti

Joe Rokocoko ha detto…
minchia mary stich era il tennista tedesco

questo è STITCH cazzo!
Mary ha detto…
Si???Che ignorante ma comunque Stitch o Stich avrebbe anche saputo giocare a tennis o avrebbe distrutto Stich il tennista, di cui tra l'altro devo sapere perchè conosci l'esistenza o perchè io non la conosco;).Comunque dai non dirmi le cose con questo tono arrogante che poi mi si chiude lo stomaco proprio ahahahaha!!!Cioè: e i puntini no, Stichnonsiscrivecosì, uffaaaaaaa!!!
Joe Rokocoko ha detto…
ma infatti guarda ero dispiaciuto anch'io del mio stesso tono arrogante! anche perchè ho visto che hai abbandonato i puntini e ne sono molto felice, hi hi! comunque su michael stich chiedi tutto a nick
Anonimo ha detto…
Amo questo animale...dall'aspetto gattiforme, ma che in realtà cela una pericolosa anima Stitchosa. W l'incredibile RUNK!
PS. io i puntini proprio non ce la faccio ad abbandonarli!

Post popolari in questo blog

Il dolore è un usuraio...

Palermo è uno dei personaggi più controversi di questa stagione, uno di quelli che non perdonerai ma che, alla fine, non odierai neppure. Personalmente non lo detesto perché è riuscito a trovare le parole per farsi commiserare, con una metafora che esplode come una granata e ti lascia lì, rincoglionito e con quel fischio nell'orecchio che per un po' non ti fa sentire nulla, capisci soltanto che non sei morto. Piano piano inizi a toccarti il corpo per capire se sei ancora tutto intero, lo sei? Cosa conta dopo un trauma enorme? Chi siamo dopo che ci hanno strappato il cuore dal petto? Come andiamo avanti con l'anima dilaniata? In questi mesi di grande dolore, in cui tutto si è fermato ed abbiamo avuto del tempo per tornare a guardarci dentro, non siamo diventati migliori credo ma sicuramente più consapevoli di qualsiasi cosa siamo o non siamo diventati, delle occasioni che abbiamo sprecato, delle persone che abbiamo trascurato e di quelle a cui abbiamo dato eccessiva...

eppure sentire...

"...nei sogni in fondo a un pianto nei giorni di silenzio, c'è...un senso di te" ...d'altra parte la volpe sapeva che avrebbe pianto...che le sarebbe rimasto dentro il colore del grano...una serie infinitesimale di scatti memorizzati, impressi, lì..."self" e i suoi pesci negli occhi (next post)...succede che per mesi si instaurano piccoli rituali e che ti "accarezzavano" le giornate...succede che ti voglio bene e trovo perfino un senso di te...

Il nostro amore, dopo anni di danni ed errori...

Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...