Passa ai contenuti principali

dorian ed i cavour

Ho incontrato Dorian la prima volta alle Scimmie, ero andata per sentire un altro gruppo, quando sale sul palco lui, magrolino, capelli lunghi che gli coprivano gli occhi, è a casa sua penso, fa piccole cose ma intensissime, articola canzoni con la sicurezza di un veterano ma non è mai arrogante, sa stare al suo posto ma con l'eleganza di chi ci sa assolutamente fare; ascolto i suoi testi, sono particolari ed intimi, le note di cui veste i suoi testi sono spavalde e frizzanti ed il cocktail è fatto, sono i Cavour.
Incontro Dorian e i Cavour qualche giorno fa, è cresciuto e con lui la sua musica; i capelli sempre sugli occhi, al fisico magrolino si è sostituito quello di un "uomo" ma l'intenzione sul palco è rimasta quella; allora ho chiesto a Dorian cosa ne pensa di fare una serata coi Masai: coming soon!!!

"io dico sempre non credere a verità che non feriscano almeno un po' " (Dorian)

Commenti

Post popolari in questo blog

rep etra is eroum

Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

La prossima fermata

Mi vieni a trovare, di tanto in tanto, in un'immagine, dentro un profumo, tra le pagine di un libro, negli occhi di persone della tua età che incrocio per strada e poi nei sogni. Così qualche notte fa ti ho trovata immobile davanti ad una porta bianca, hai aspettato che ti mettessi, piano, una mano su una spalla e ti sei voltata per guardarmi ed ovviamente sorridermi, mi sorridevi sempre; ti ho preso le mani ed abbiamo ballato insieme, poi mi sono messa vicina a te ed hai cominciato a dirmi di quanto fosse assurdo non riuscire più ad associare il nome a quello che pensiamo, vediamo, vogliamo esprimere perché nei rari momenti in cui quel male crudele ti toglieva le mani dal collo, tu ti rendevi perfettamente conto che qualcosa non "funzionasse" più in te. Ma non lo hai detto affatto per piangerti addosso, no, tu lo hai detto per me, aggiungendo: "nella vita prendi lo zaino e vai per il mondo e alla prossima fermata ci pensiamo, no?!" Due giorni dopo ricevo u...