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gli Otto Ohm

vorrei ancora spiegarli certi viaggi, a renderli maggiormente preziosi, ad imprimerli nella mente o forse dovrei dire nel cuore, spesso, gli Otto Ohm.

Scusa
Se sono troppo sincero
Se non riesco a perdonarmi
Di aver perso del tempo chissà dietro a che cosa
Invece di cercare te
Ma questo forse gia lo sai
Che certe cose accadono
Soltanto quando sembra chiaro
Che a te non può succedere


Tu portami via
Dalle spine del mondo
Aiutami ad essere uomo
Nel buio più pesto

Insegnami come si fa
A non sentirsi di troppo
E a non avere sempre dentro
Il mare d'inverno

Scusa se mi sono distratto
Se non dico mai ti amo
Se faccio troppo tardi
Ritorno e tu gia dormi
Mi siederò vicino a te
Ma non ti sveglierò perchè
Mentre tu dormi scacci via
Anche l'ultimo fantasma nero
Ed io lo vedo allontanarsi


Tu portami via
Dai giudizi cattivi
Da questo abbrutirsi
Dentro a riti banali
Insegnami come si fa
A non sentirsi di troppo

E a non avere sempre dentro
Il mare d'inverno

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