Passa ai contenuti principali

Juno



Alla fine credo che sarei rimasta anche io abbracciata al mio Paulie e avrei scelto di non vedere il bambino, alla fine anche io mi sarei ritrovata a cantare una canzone dolcissima con Paulie e le nostre chitarre "I kiss you on the brain in the shadow of the train, I kiss you all starry eyed, my body swings from side to side,I don’t see what anyone can see in anyone else, but you".
Juno a tratti e nella sostanza è molto più di un film noleggiato da blockbuster e guardato sul divano, è destinato ad essere il film che mi rimarrà dentro per qualcosa di preciso, di quasi poetico e speciale; Juno è una delle tante cose scoperte assieme e per caso, un po' come gli gnocchi burro e salvia o il gelato strawberry and cream.
Juno era lì da un po' ma in fondo non credevo potesse essere davvero così.
Ultimamente mi è già capitato "in anyone else, but you"

Commenti

Joe Rokocoko ha detto…
cristo santo l'ho menata a tutti per sei mesi di vedere juno, e tu ora dici "scoperto per caso"??? MI RITENGO PROFONDAMENTE OFFESISSIMO! PORCO CAZZO!
Mary ha detto…
dico proprio che Juno era li da un po' e non credevo fosse davvero così...questo è un chiaro riferimento non solo a chi in questo momento mi fa sentire speciale ma anche a chi Juno me lo aveva più che suggerito ma, si sa, ho la capa tosta!!!
Joe Rokocoko ha detto…
HEHEHE TI VOGLIO BENE!

Post popolari in questo blog

rep etra is eroum

Ho sempre nutrito un affetto particolare per questa canzone- bonsai di Carmen Consoli e forse perchè dice una cosa precisa e sentita: per arte si muore appunto. Dopo la mia prima lezione di pianoforte ed il contatto con una persona speciale come la mia insegnante posso dire di aver già imparato qualcosa e di sentirmi più "ricca". Carmen Consoli andata e ritorno poi, con i pensieri che viaggiano ed il cuore leggero sono tutto quello che mi serve.

Il nostro amore, dopo anni di danni ed errori...

Ricordo quanto ho creduto nel nostro legame, ricordo quanto lo ho voluto, quanto credessi nella nostra intesa, così imperfetta da sembrare vera. Ricordo quando ho superato la tua diffidenza, ho accettato la sfida e mi sono battuta come un leone, senza avere paura di nessuna conseguenza. Ricordo l'intensità dei nostri momenti, mai sbiaditi, mai insipidi, mai scontati. Ricordo l'impegno, la dedizione, la convinzione, la voglia di affrontare tutto senza tirarci indietro mai. Ricordo le nostre battaglie, la quotidianità che non ci ha mai permesso di stare tranquille ma la serenità delle nostre sere assieme, dove con poco ritrovavamo la pace, dove l'amore ci faceva superare qualunque delusione di giornata. Ricordo la nostra intimità, il tuo odore delicato mischiato col mio, le tue mani così intelligenti, così terapeutiche. Ricordo i risvegli intrecciate come mai nella vita mi era capitato. Ricordo le incomprensioni, le diversità, gli scontri, la frustrazione, un dolore s...

Il dolore è un usuraio...

Palermo è uno dei personaggi più controversi di questa stagione, uno di quelli che non perdonerai ma che, alla fine, non odierai neppure. Personalmente non lo detesto perché è riuscito a trovare le parole per farsi commiserare, con una metafora che esplode come una granata e ti lascia lì, rincoglionito e con quel fischio nell'orecchio che per un po' non ti fa sentire nulla, capisci soltanto che non sei morto. Piano piano inizi a toccarti il corpo per capire se sei ancora tutto intero, lo sei? Cosa conta dopo un trauma enorme? Chi siamo dopo che ci hanno strappato il cuore dal petto? Come andiamo avanti con l'anima dilaniata? In questi mesi di grande dolore, in cui tutto si è fermato ed abbiamo avuto del tempo per tornare a guardarci dentro, non siamo diventati migliori credo ma sicuramente più consapevoli di qualsiasi cosa siamo o non siamo diventati, delle occasioni che abbiamo sprecato, delle persone che abbiamo trascurato e di quelle a cui abbiamo dato eccessiva...